La storia insegna, ma nessuno impara mai niente…

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Il 27 febbraio 2009 alle ore 21.00 al Teatro Creberg di Bergamo sarà in scena lo spettacolo Promemoria, 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà, di e con Marco Travaglio, per la regia di Ruggero Cara.
Il tutto sarà accompagnato dalle musiche dal vivo di C-Project, con Valentino Corvino – Violino, elettronica e Fabrizio Puglisi – Tastiere, sintetizzatori
Note di regia: Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è né descrittiva né tantomeno lenitiva ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente che, a partire dall’affogamento nelle tangenti della prima Repubblica, passando per la resistibile ascesa di Berlusconi, sembra precipitare sempre di più, di capitolo in capitolo, coi toni della farsa, del grottesco, della tragicommedia ma con la tragedia sempre dietro l’angolo. Vorremmo, tramite la musica, ottenere un effetto di galleggiamento di questa memoria che Travaglio così precisamente ci propone, per sfuggire alle facili lusinghe dell’antipolitica ed anzi per assumerci le nostre responsabilità poiché si tratta pur sempre della nostra storia; e come si sa la storia insegna, ma nessuno impara mai niente…

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Si salvi chi può

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Segnalo per Giovedì 11 dicembre 2008, al Teatro La Fenice di Senigallia lo spettacolo Un paese di gente perbene, un fuori programma all’interno del Festival Adriatico Mediterraneo, di e con
Gian Antonio Stella e Bebo Storti.
Insieme al bravo attore Storti, Stella trae spunto per questo lavoro dal saggio dal titolo La deriva, perché l’Italia rischia il naufragio, un libro-inchiesta uscito quest’anno è scritto dal giornalista insieme a Sergio Rizzo, entrambi penne del Corriere della Sera.
Il lavoro descrive le drammatiche condizioni economiche e sociali in cui si trova l’Italia in seguito a decenni di malgoverno (senza distinzione politica) e si può considerare come seguito del best-seller La casta, scritto dagli stessi autori un anno prima. Storie e aneddoti intervallati da canti provenienti dal patrimonio popolare italiano per raccontare un paese di gente per bene. La voce narrante di Gian Antonio Stella e la voce recitante di Bebo Storti illustrano, discutono, si interrogano sull’Italia, paese straordinario che, nonostante la sua storia, le sue eccellenze, i suoi talenti, appare ormai alla deriva, con una classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi.
Il Teatro La Fenice, come già detto, è a Senigallia, in provincia di Ancona, in via C. Battisti, 19
Informazioni: tel. 071.7930842 – 393.9567505

La storia secondo Travaglio

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Segnalo per domani, 25 novembre alle ore 21, lo spettacolo Promemoria, di e con Marco Travaglio. Il sottotitolo è tutto un programma: Quindici anni di storia d’Italia ai confini della realtà.
Lo spettacolo è suddiviso in sette quadri che ripercorrono gli ultimi anni della nostra storia politica, partendo dalla seguente premessa: La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più niente. La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente.
Nel primo (1992-1993) al centro vi è l’avvento di Tangentopoli. Nel secondo, stesso periodo, l’autore racconta fino a che punto l’enorme scandalo fosse diffuso. Nel terzo (1993) Travaglio ci ricorda le tragiche stragi mafiose e la discesa in campo di Forza Italia. In quello seguente (1994-1996) l’attuale primo ministro nostrano diviene inevitabilmente il protagonista assoluto. Nel quinto quadro (1996-2001) viene puntato il dito sulla sinistra, colpevole, secondo il giornalista, di non aver fatto la sua parte come reale alternativa al centro destra, se non altro secondo le promesse fatte agli elettori.
Nel sesto (2001-2006) lo zoom è tutto su Berlusconi ed il suo modo di governare.
Nell’ultimo quadro (2006-2007) ecco alla berlina di nuovo il centro sinistra, reo una seconda volta della stessa colpa del passato.
Lo spettacolo sarà al Teatro Civico di La Spezia (Piazza Mentana 1).
I biglietti per il primo settore Platea, barcacce e palchi di prima fila costeranno € 23 più € 3 di prevendita. I ticket per il secondo settore Platea, primo settore Galleria e palchi di seconda fila costeranno € 20 più € 2. Per il secondo settore Galleria e palchi di terza fila i biglietti costeranno € 16 più € 2 di prevendita.
Per informazioni telefonare al n. 0187-757075 oppure scrivere all’indirizzo mail teatro.civico@laspeziacultura.it.