Voci, teatro e musica

Simona Guarino e Mauro Bozzini

Venerdì 20 Febbraio alle ore 21 prenderà il via con lo spettacolo teatrale Il Fagiolo, 4 storie di ipotetica cronaca nera intorno al mondo dell’infanzia, di e con Simona Guarino e Mauro Bozzini, la stagione di prosa della Compagnia Teatrale Salamander per la rassegna VociTeatroMusica al Teatro Nuovo di Valleggia di Quiliano, realizzata con il Patrocinio della Provincia di Savona – Assessorato alla Cultura, del Comune di Quiliano – Assessorato alla Cultura, del Comune di Vado Ligure – Assessorato alla Cultura.
Di seguito è riportato il programma completo degli spettacoli della stagione di prosa curata dalla Compagnia Teatrale Salamander. Gli spettacoli sono inseriti nel circuito LA RIVIERA DEI TEATRI – Provincia di Savona:

VENERDI’ 20 FEBBRAIO 2009 ore 21: Il Fagiolo
4 storie di ipotetica cronaca nera intorno al mondo dell’infanzia
di e con Simona Guarino e Mauro Bozzini.

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Gentilmente blasfemo

Stasera 14 febbraio alle ore 21 al Fusolab di Roma potrete assistere allo spettacolo dal titolo Farla franca negando l’evidenza, Stand-up comedy show di e con Daniele Fabbri.
Dalle note del teatro: Un monologo comico caratterizzato da umorismo sagace, tagliente e “politically incorrect”.
Il racconto autobiografico “gentilmente blasfemo” porta il pubblico all’interno di un immaginario
metaforico in cui l’attore racconta la sua storia tanto surreale quanto paradossalmente realistica.
Con umorismo beffardo e irriverente, si ride di noi stessi e delle nostre abitudini senza maschere né
costruzioni di pensiero.
Lo stile “stand-up” dello spettacolo è appropriatamente scelto, perché ideale per vivere e godere del
rapporto col pubblico affinchè, a forza di ridersi addosso, attore compreso, la risata diventi liberazione e sfogo dal piattume della vita di tutti i giorni
.

Aspetto che non guasta mai, l’ingresso è gratuito.

Lo spazio Fusolab si trova in Via G. Pitacco, 29 (Roma)
Informazioni: Tel. 06.27541609

Assolo tendente all’amicizia

Con chi

Segnalo per Domenica 11 Gennaio 2009, presso il Teatro Il cinema dei preti, sito in via Orazio a Pomezia (Roma), il primo appuntamento della Seconda edizione della rassegna Teatrale – musicale dal titolo TEATRO D’INVERNO… Aspettando il teatro.
Nell’occasione sarà in scena alle ore 19.00 lo spettacolo Con chi di e con Valerio Malorni.
Ecco una presentazione a cura degli organizzatori: Con chi è un assolo con tendenze all’amicizia. La solitudine che ci compete e che ci sbriciola; che ci denuncia; la temperanza della logica e la stravaganza del credere, per un in-tendersi, con chi? Non da soli. La quotidianità che attraverso alcune scelte diviene evento, un materiale quotidiano elaborato in mezzo alla gente: la tragedia individuale che vista dall’esterno diventa comica, vissuta collettivamente diviene creativa. Storia di un credente che vorrebbe poter comunicare, favola di un eroe che si scorda di essere uomo, e rimane solo, perduto nel mondo, tra necessità e possibilità. La morte. La disperazione. La responsabilità. La vita. Il valore ancor prima del significato, per una ricerca di senso, per un intendersi. C’è una serenata, una macchina, un piatto di pasta. Una riflessione, momenti di lucidità e confusione, domande e risposte; un traghetto; una festa e un racconto proverbiale, cercando, muto, in musica, il cielo, sopra di noi. Il cosmo è la nostra cosmesi d’anima. Il mio scopo è pensare al processo, condividere delle problematiche in maniera semplice e non risolutiva. Lo spettacolo non cerca un punto di arrivo, un punto disteso, ma, in piedi, un tempo di cottura. Con chi ha vinto il premio il Premio Staff MArteLive 2006 per la realtà più originale della Sezione Teatro.

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Per essere perfino divertenti

I dolori del giovane Wertmuller

Dall’8 al 10 gennaio 2009 al Teatro Sala Umberto di Roma potrete assistere allo spettacolo I dolori del giovane Wertmuller, per la regia di Gianni Clementi. Gli autori del testo sono quest’ultimo e Massimo Wertmuller, protagonista della pièce insieme a Polyester Quintet: Stefano Bari, Gianluca Mancini, Giorgio Marsili, Piergiorgio Pirro e Giovanni Todaro.
I dolori del giovane Wertmuller è una dichiarazione di guerra a Roma e alla sua lingua, fatta da un suo cittadino, da un suo figlio. Roma, città multietnica, sempre in bilico fra cinismo e generosità, fra disincanto e commozione. Ma non solo. I dolori del giovane Wertmuller vuole essere anche un’occasione, per un interprete come Massimo, per frugare nei ricordi d’artista, per qualche dotta dissertazione, per qualche inevitabile caduta…
I dolori del giovane Wertmuller è un viaggio intimo, a volte sfrontato, alla ricerca delle proprie origini, nel tentativo continuo di arrivare ad essere persino divertenti.

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Non sei mai fregato se hai una buona storia

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Domani 22 dicembre, in un’unica data, al teatro Valdaso di Pedaso (Ascoli Piceno) sarà in scena Novecento, il noto testo di Alessandro Baricco.
Lo spettacolo, nel cartellone realizzato da Comune e Amat con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche, sarà interpretato da Eugenio Allegri, destinatario e primissimo interprete dell’opera.
Novecento è un monologo teatrale pubblicato da Feltrinelli nel ‘94. Oltre all’interpretazione di Allegri, la prima edizione dello spettacolo vedeva la regia di Gabriele Vacis e debuttò nel luglio di quell’anno al Festival di Asti.
Ecco cosa dice l’attore di questo lavoro: Novecento non sarà mai più soltanto il secolo appena trascorso o un riconosciuto periodo letterario o storico o filosofico o artistico. Non sarà mai più solo un libro perchè semmai per me è stato innanzi tutto un copione. Per me Novecento è stato e sarà per sempre il mio spettacolo e adesso finalmente lo posso dichiarare: io sono Novecento. Non sono l’unico, ma lo sono.
Ed ecco la trama direttamente dal suo sito: Negli anni a cavallo delle due guerre mondiali, abbandonato sulla nave dai genitori e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, Novecento trascorre tutta la sua esistenza a bordo del Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra.
Impara a suonare il pianoforte e vive di musica e dei racconti dei passeggeri. Sul grande transatlantico, Novecento riesce a cogliere l’anima del mondo. E la traduce in una grande musica jazz
.

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La storia secondo Travaglio

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Segnalo per domani, 25 novembre alle ore 21, lo spettacolo Promemoria, di e con Marco Travaglio. Il sottotitolo è tutto un programma: Quindici anni di storia d’Italia ai confini della realtà.
Lo spettacolo è suddiviso in sette quadri che ripercorrono gli ultimi anni della nostra storia politica, partendo dalla seguente premessa: La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più niente. La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente.
Nel primo (1992-1993) al centro vi è l’avvento di Tangentopoli. Nel secondo, stesso periodo, l’autore racconta fino a che punto l’enorme scandalo fosse diffuso. Nel terzo (1993) Travaglio ci ricorda le tragiche stragi mafiose e la discesa in campo di Forza Italia. In quello seguente (1994-1996) l’attuale primo ministro nostrano diviene inevitabilmente il protagonista assoluto. Nel quinto quadro (1996-2001) viene puntato il dito sulla sinistra, colpevole, secondo il giornalista, di non aver fatto la sua parte come reale alternativa al centro destra, se non altro secondo le promesse fatte agli elettori.
Nel sesto (2001-2006) lo zoom è tutto su Berlusconi ed il suo modo di governare.
Nell’ultimo quadro (2006-2007) ecco alla berlina di nuovo il centro sinistra, reo una seconda volta della stessa colpa del passato.
Lo spettacolo sarà al Teatro Civico di La Spezia (Piazza Mentana 1).
I biglietti per il primo settore Platea, barcacce e palchi di prima fila costeranno € 23 più € 3 di prevendita. I ticket per il secondo settore Platea, primo settore Galleria e palchi di seconda fila costeranno € 20 più € 2. Per il secondo settore Galleria e palchi di terza fila i biglietti costeranno € 16 più € 2 di prevendita.
Per informazioni telefonare al n. 0187-757075 oppure scrivere all’indirizzo mail teatro.civico@laspeziacultura.it.