Pomodori rosso sangue

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Domani, giovedì 27 novembre alle ore 21, nella sala consiliare del Comune di Arezzo andrà in scena lo spettacolo Il triangolo degli schiavi – i lavoratori clandestini in Italia, di e con Ulderico Pesce.
La pièce racconta la vicenda di Ambrogio Morra, nato nei pressi di Cerignola (Foggia), emigrato a Roma in cerca di un impiego. Sua nonna Incoronata gli chiede di ritornare a casa, sostenendo che da loro sono tornati gli schiavi. La donna assiste gli immigrati che in Puglia lavorano in condizioni disumane raccogliendo pomodori e il nipote vede con i suoi occhi tale infame realtà, scegliendo in un secondo momento di raccontarlo al mondo.
Cosicché Ambrogio decide di porsi sempre più in quella scomoda terra di confine tra lo sfruttato e gli sfruttatori, tra i clandestini che consumano anima e corpo per pochi euro al giorno e i padroni, con le pance piene grazie anche agli immeritati aiuti della Comunità Europea.
Un lavoro fatto con passione, intuibile nelle parole di Pesce: Ho passato molto tempo con gli immigrati clandestini che d’estate affollano i campi di pomodoro in Puglia. E’ stata una delle esperienze più importanti della mia vita, ho assistito a scene terribili, non avevo mai visto maltrattare in quel modo uomini, donne e bambini. Non avevo mai visto vivere 30 persone in una baracca di 30 metri quadrati senza acqua, senza elettricità e senza gas…
Lo spettacolo è arricchito dalle musiche tradizionali dei popoli Arberesh stanziati in Basilicata e Calabria, dei Greki del Salento e di Matteo Salvatore.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti e con possibilità di prenotazione allo 0575/377802.

Esseri umani

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Vi ricordo che il 12 dicembre 2008, alle ore 21.15, al Teatro Mengoni di Magione (Perugia), l’Associazione culturale Smascherati! presenterà lo spettacolo Papiers – gioco scenico di varia umanità di e con i partecipanti al Laboratorio teatrale interculturale Human Beings diretto da Danilo Cremonte.
Papiers è un omaggio ai Sans papiers di tutto il mondo, esseri umani fino a prova contraria, senza documenti e quindi invisibili per le nostre società.
Dagli anni ottanta ad oggi sono morte più di diecimila persone nel disperato tentativo di raggiungere l’Europa. Lo spettacolo trae spunto dal ritrovamento in mare di una carta d’identità, nella fattispecie, appartenente a Anpalagan Ganeshu, un giovane del Senegal morto con altri centinaia di compagni nel naufragio di Porto Palo, avvenuto il 26 dicembre del 1996.
La pièce è stata già presentata con successo in occasione di alcuni importanti eventi: Umbria Film Festival 2007, Festa di Roma per i Venti anni del Programma Europeo Erasmus, Assemblea dell’ONU dei Popoli, Giornata della Memoria, Giornata di Azione Globale.
Lo spettacolo è scritto ed interpretato da Francesco Paolo Albano, Stefano Baffetti, Concetta Bartuccio, Giovanna Battaglini, Silvia Castellani, Danilo Cremonte, Qissera El Thirfiarani, Sara Federici, Lory Lee, Angelo Martinisi, Tsvetelina Mihaylova, Raluca Mocrei, Angelo Ono, Rachid Oussous e Donatella Pallotta.
Informazioni: Associazione culturale Smascherati!
Tel. (+39) 075.5734519 – (+39) 349.8618557 – www.humanbeings.it