La vita è un racconto narrato da un idiota
Stasera 16 gennaio, al Teatro Dante Alighieri di Ravenna sarà in scena il Macbeth, nota opera di William Shakespeare, con la traduzione di Alessandro Serpieri e la regia di Gabriele Lavia.
Gli interpreti sono lo stesso Lavia, insieme a Giovanna Di Rauso, Maurizio Lombardi, Biagio Forestieri, Patrizio Cigliano, Mario Pietramala, Alessandro Parise, Michele Demaria, Daniel Dwerryhouse, Fabrizio Vona, Andrea Macaluso, Mauro Celaia, Giorgia Sinicorni, Chiara Degani e Giulia Galiani.
Il Macbeth è una delle più famose tragedie di Shakespeare, oltre ad essere anche la più breve.
Ha avuto nel corso dei secoli un numero impressionante di rappresentazioni e adattamenti, che l’hanno resa il dramma simbolo della ricerca del potere ad ogni costo, con tutte le sue conseguenze.
L’autore dovrebbe aver tratto la sua ispirazione dalle ricerche di Raphael Holinshed e del filosofo scozzese Hector Boece intorno alla figura del re MacBeth di Scozia.
La tragedia è circondata anche da alcune superstizioni, che ritengono l’opera maledetta, al punto da indurre alcuni attori a chiamarla solamente Il dramma scozzese, evitando di nominarne il titolo ad alta voce.
Piuttosto nota è anche la versione operistica del Macbeth, musicata da Verdi su libretto di Francesco Maria Piave.
Dal Macbeth: La vita… è un racconto narrato da un idiota, pieno di strepito e di furore, e senza alcun significato.