I limiti della giustizia

Friedrich_duerrenmatt

Stasera e domani 22 gennaio, al Teatro Morelli di Cosenza sarà in scena La panne – La più bella giornata della mia vita, il cui testo è tratto da un racconto quasi omonimo di Friedrich Durrenmatt.
La regia di questo adattamento è di Armando Pugliese e gli interpreti sono Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando.
Friedrich Dürrenmatt è stato uno scrittore, drammaturgo e pittore svizzero.
Il titolo originale del suo lavoro è La panne – Una storia ancora possibile, opera che risale al 1956.
Proprio nel titolo è possibile individuare il messaggio alla base del racconto. Una panne, in altre parole un semplice incidente con l’auto non va sottovalutato perché può avere conseguenze inaspettate, fino a stravolgere completamente la vita di una persona.
Dürrenmatt, d’altra parte, è solito nei suoi scritti trattare il tema della casualità degli eventi e della loro forza nell’influenzare nelle nostre vite.
In particolare, in quest’opera, l’autore sembra voler sottolineare i limiti del sistema giudiziario di fronte alla ricerca della pura e semplice verità. Paradossalmente, sempre secondo Dürrenmatt, lo stesso sistema non riconosce la colpevolezza di atteggiamenti tipicamente riprovevoli insiti nella natura umana.
Nel 1972 Ettore Scola realizzò un film ispirandosi proprio al racconto di Dürrenmatt, una produzione italo-francese, dal titolo La più bella serata della mia vita, da cui il nome dello spettacolo, il cui interprete principale fu Alberto Sordi.

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Tutto per colpa di un’ombra

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Segnalo dal 6 all’11 gennaio 2009 alle ore 21.00 (la domenica alle 17.30) al Teatro dell’Orologio di Roma, lo spettacolo Processo per l’ombra di un asino, di Friedrich Durrenmatt.
L’opera è frutto del lavoro della compagnia teatrale ed associazione culturale DoveComeQuando.
La regia è di Pietro Dattola e gli interpreti sono Andrea Cardinali, Flavia Germana de Lipsis, Giuseppe D’Adduzio, Elena D’Angelo, Adriano Ferrarato, Katia Marotta, Maria Teresa Mazza e Giovanni Vuolo.
Ecco una sintetica trama: Nella Grecia antica, un dentista affitta un asino per un intervento urgente fuori città. Durante una sosta, nasce una disputa tra lui e l’asinaio, perché il dentista si riposa all’ombra dell’asino, a quanto pare non compresa nell’affitto dell’animale. In tribunale, il giudice è sul punto di convincerli a desistere, quand’ecco che s’intrufolano due avvocati… ed è la fine: il processo va avanti e il caso giunge a coinvolgere sacerdoti, armaioli, i pirati e molti altri, assurgendo in breve tempo ad un affare di stato dalle dimensioni e conseguenze inimmaginabili…
Elegante e ironico fino all’assurdo, Durrenmatt parla del passato per parlare al presente con una commedia esilarante.

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