Zoom sui giovani

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Fino a questo fine settimana, al Teatro Studio di Scandicci si potrà assistere agli ultimi spettacoli della terza edizione di Zoomteatro, una rassegna dedicata alle nuova, e soprattutto giovane, scena teatrale italiana.
Il festival è stato suddiviso in due tranches, la prima delle quali dal titolo Zoom/Scene Simultanee, tra cui gli spettacoli delle compagnie Gogmagog ed EmmeA’ Teatro. Ben 22 spettacoli e 20 compagnie sono salite sul palco del Teatro Studio, molte di queste al loro esordio o appena nate.
Il mio personale plauso agli organizzatori di Zoomteatro, meritevoli di dare spazio ai giovani in un teatro italiano in cui il vecchio la fa da padrone, vecchio vizio nostrano.
A chiusura dell’evento, il 27 è il 28 novembre, nella sezione Zoom/Sensi e dissensi potrete assistere allo spettacolo Beckett Box, lavoro della compagnia Teatropersona, con la regia di Alessandro Serra. La pièce ha vinto il premio Beckett & Puppet.
La messa in scena prevede le azioni di attori e fantocci in una polverosa soffitta in cui un vecchio si prepara alla morte, in mezzo a ricordi e oggetti. Oggetti depredati impunemente dalle opere del drammaturgo irlandese, a detta del regista Serra.
Informazioni e prenotazioni: Teatro Studio via G. Donizetti, 58 Scandicci (Firenze) tel. 055.7591-591-592-595 – www.scandiccicultura.it – teatrostudio@scandiccicultura.org