Viterbo

Teatro di Ferento: Albertazzi mette in scena Dante

Grande serata di chiusura per la stagione estiva del Teatro di Ferento, il teatro romano alle porte di Viterbo: giovedì 6 agosto sarà in scena lo spettacolo in cui Giorgio Albertazzi, uno degli interpreti italiani più celebri, mette in scena la Divina Commedia.

Lo spettacolo “Dante incontra Albertazzi” vede l’attore “cantare” un Dante nuovo, più umano e moderno, attraverso il quale far passare il racconto di sé, dei propri amori e delle passioni vissute.

Albertazzi ha già tenuto letture della Commedia in passate occasioni, come durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Torino 2006, raccogliendo vasto successo di critica e di pubblico.

Il 10 luglio prossimo Viterbo protagonista della 3° Tuscia Opera

Il Festival è suddiviso in 24 eventi e non solo musicali, in uno spazio scenico d’incomparabile suggestione, piazza San Lorenzo, nel cuore di Viterbo, animeranno sino a Ferragosto «la più importante manifestazione culturale estiva a livello nazionale», come l’ha definita il ministro Sandro Bondi. Un’opera (il Don Giovanni di Mozart), cinque opere in forma di concerto (La Traviata e il Rigoletto di Verdi; La Bohème di Puccini; L’Elisir d’amore e il Don Pasquale di Donizetti), ma anche musica sacra, sinfonica e jazz, poesia, teatro, danza e persino un film, naturalmente su un’opera, La Bohème, diretto da Robert Dornhelm, costituiscono il ricco cartellone di quest’anno. Ci sarà anche un omaggio a Fabrizio de André, il 18 luglio: una trasposizione sinfonica de La Buona Novella per Soli, Cori e Orchestra, diretta da Stefano Vignati, il direttore artistico del Tuscia Opera Festival, con la voce narrante di Luca Calvani. Il 1° agosto andrà in scena Io, madre di mia madre, di Daniela Poggi: una testimonianza d’amore tra parole e musica, liberamente tratta da «Mia madre, la mia bambina» di Tahar Ben Yelloun e da «Una morte dolcissima» di Simone de Beauvoir. È però l’impegno per i giovani la caratteristica peculiare del Tuscia Opera Festival. Come dice Vignati «da noi i giovani si cimentano in spettacoli che si svolgono in siti medievali di rara bellezza, vengono retribuiti e sono affiancati da professionisti già affermati per un’esperienza entusiasmante. Per esempio, nel concerto conclusivo, l’omaggio a Mozart, la sera del 15 agosto, solista sarà Giuseppe Greco, un pianista di soli 20 anni». Il Tuscia Opera Festival, che è stato presentato dalla Regione lo scorso inverno e che potrebbe «sbarcare» in California, nel 2010, collabora con la Fondazione Operation Smile, presieduta da Santo Versace. Il concerto inaugurale del 10 luglio, «Va Pensiero», presentato da Livia Azzariti e al quale interverrà Versace, raccoglierà fondi per questa organizzazione no profit.