Ascoli Piceno

La coppia nel guscio

Il giorno della tartaruga

Stasera e domani 3 Gennaio sarà in scena al Teatro Dell’Aquila di la , di e , Franciosa e Magni. La regia è di Saverio Marconi e gli interpreti principali sono Chiara Noschese e Christian Ginepro.
ha fatto il suo esordio nel 1964, ottenendo un ottimo riscontro grazie soprattutto agli attori di allora, Renato Rascel e Delia Scala.
Noschese e Ginepro interpretano i ruoli di Maria e Lorenzo, una coppia di sposi che si punzecchia con ironia e finezza per tutto lo . In una sequenza di gag esilaranti, offrendo una grande prova di recitazione, essi si caleranno nei panni anche degli altri personaggi che accompagnano i due in una storia semplice, quotidiana, nella quale anche oggi è quasi impossibile non immedesimarsi; a completare il cast, accanto a loro, 8 performers danno vita ai ricordi della coppia creando atmosfere romantiche, divertenti e, a tratti, nostalgiche. Oltre a Lorenzo e Maria c’è un altro protagonista: la tartaruga che dà il titolo allo e a cui sono dedicate l’apertura e la chiusura, un animaletto domestico al quale confidare i propri crucci e del quale prendersi cura, o quasi un alter ego di Lorenzo. In fondo la tartaruga simboleggia un modello di vita coniugale: i due protagonisti, proprio come lei, restano chiusi all’interno del guscio della propria casa.

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Non sei mai fregato se hai una buona storia

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Domani 22 , in un’unica data, al di Pedaso (Ascoli Piceno) sarà in scena , il noto testo di Alessandro Baricco.
Lo , nel cartellone realizzato da Comune e Amat con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche, sarà interpretato da , destinatario e primissimo interprete dell’opera.
è un teatrale pubblicato da Feltrinelli nel ‘94. Oltre all’interpretazione di Allegri, la prima edizione dello vedeva la regia di Gabriele e debuttò nel luglio di quell’anno al Festival di Asti.
Ecco cosa dice l’attore di questo lavoro: non sarà mai più soltanto il secolo appena trascorso o un riconosciuto periodo letterario o storico o filosofico o artistico. Non sarà mai più solo un libro perchè semmai per me è stato innanzi tutto un copione. Per me è stato e sarà per sempre il mio e adesso finalmente lo posso dichiarare: io sono . Non sono l’unico, ma lo sono.
Ed ecco la trama direttamente dal suo sito: Negli anni a cavallo delle due guerre mondiali, abbandonato sulla nave dai genitori e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, trascorre tutta la sua esistenza a bordo del Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra.
Impara a suonare il pianoforte e vive di musica e dei racconti dei passeggeri. Sul grande transatlantico, riesce a cogliere l’anima del mondo. E la traduce in una grande musica jazz
.

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