Giornata Mondiale? Protesta del mondo del teatro

Moni Ovadia

Moni Ovadia

La “Giornata Mondiale del Teatro“, che esiste in Europa dal 1961, arriva in Italia con 50 anni di ritardo e si porta dietro un mare di polemiche riguardanti la scarsa considerazione che il nostro paese sembra avere nei confronti della drammaturgia…

L’Italia è il paese delle feste. Una festa per il teatro non serve a risvegliare nulla, se non c’è un concreto impegno da parte delle istituzioni,” ha dichiarato Gabriele Lavia.

Continua Alessio Boni: “Ha un senso tutto ciò che promuove cultura. Io celebrerò la festa, leggendo poesie di Pasolini in un teatro pugliese. Mi auguro solo che questa manifestazione non venga fagocitata nel calderone delle altre: la festa del papà, della mamma, di San Valentino… Insomma spero non diventi un modo per lavarsi la coscienza!

Moni Ovadia parla al pubblico addirittura dal palco del Teatro Argentina di Roma, scagliandosi contro l’insensibilità della politica: “Il teatro non è di destra, né di sinistra, è dei cittadini. Celebrare questa Giornata mondiale, mentre si condanna il teatro all’asfissia è sintomo della demagogia imperante. Perché non pensiamo alla legge che aspettiamo da 40 anni?

(Foto: radio.rai.it)

Articoli simili

Leave a Reply