Il Grande Fratello di Orwell a teatro
Leggi tutti gli articoli di Angelo
Una società futura distopica, claustrofobica, totalitaria. I temi del controllo totale, un regime pervasivo, le onnipresenti telecamere, la manipolazione del linguaggio, il pensiero unico… E su tutti, l’occhio onnisciente del Grande Fratello (personaggio/entità che ha ispirato anche il titolo del famigerato reality).
Il capolavoro di George Orwell, il romanzo “1984”, ha ispirato lo spettacolo “2984”, testo teatrale di Enrico Remmert e Luca Ragagnin che andrà in scena al Teatro della Tosse di Genova (anteprima nazionale il 23 ottobre, con repliche fino al 7 novembre).
La pièce è diretta da Emanuele Conte, scene di Davide Sorlini, luci di Cristian Zucaro e musiche degli Einstürzende Neubauten sono a cura di Tiziano Scali. I video sono di Gregorio Giannotta.
Gli attori sono Andrea Di Casa e Marina Remi nei ruoli Winston e Julia, i due innamorati protagonisti, Enrico Campanati ed Enrico Ghezzi (il noto critico interpreta Goldstein, il capo della resistenza, e apparirà solo in video).
Per informazioni: www.teatrodellatosse.it
