Pomodori rosso sangue
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Domani, giovedì 27 novembre alle ore 21, nella sala consiliare del Comune di Arezzo andrà in scena lo spettacolo Il triangolo degli schiavi – i lavoratori clandestini in Italia, di e con Ulderico Pesce.
La pièce racconta la vicenda di Ambrogio Morra, nato nei pressi di Cerignola (Foggia), emigrato a Roma in cerca di un impiego. Sua nonna Incoronata gli chiede di ritornare a casa, sostenendo che da loro sono tornati gli schiavi. La donna assiste gli immigrati che in Puglia lavorano in condizioni disumane raccogliendo pomodori e il nipote vede con i suoi occhi tale infame realtà, scegliendo in un secondo momento di raccontarlo al mondo.
Cosicché Ambrogio decide di porsi sempre più in quella scomoda terra di confine tra lo sfruttato e gli sfruttatori, tra i clandestini che consumano anima e corpo per pochi euro al giorno e i padroni, con le pance piene grazie anche agli immeritati aiuti della Comunità Europea.
Un lavoro fatto con passione, intuibile nelle parole di Pesce: Ho passato molto tempo con gli immigrati clandestini che d’estate affollano i campi di pomodoro in Puglia. E’ stata una delle esperienze più importanti della mia vita, ho assistito a scene terribili, non avevo mai visto maltrattare in quel modo uomini, donne e bambini. Non avevo mai visto vivere 30 persone in una baracca di 30 metri quadrati senza acqua, senza elettricità e senza gas…
Lo spettacolo è arricchito dalle musiche tradizionali dei popoli Arberesh stanziati in Basilicata e Calabria, dei Greki del Salento e di Matteo Salvatore.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti e con possibilità di prenotazione allo 0575/377802.
